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Grandezze
e unità fotometriche
Considerando la
fotometria
di una sorgente puntiforme, cioè una sorgente le cui dimensioni
trasversali sono molto piccole confrontate con le distanze che entrano
in gioco, la grandezze principali sono:
- Energia luminosa: è talvolta
chiamata anche quantità di luce ed è il prodotto spettrale dell'energia
radiante per la funzione di risposta dell'occhio umano (vedi figura 1),
cioè esprime la parte di energia
radiante percepita come luce. Si
misura in lm s e
si ricava dalla seguente relazione:

dove
Km è una costante di proporzionalità pari a 683 lm/W e V( )
è
la funzione di risposta spettrale dell’occhio umano in regime
fotopico*.
.
- Flusso luminoso: il
flusso luminoso, la parte di potenza percepita dall'occhio, si ricava
dal flusso radiometrico
attraverso
la seguente relazione
L’unità
di misura del flusso luminoso è
il lumen (lm)
- Intensità luminosa: è
il flusso d’energia luminosa per unità di angolo solido in una data
direzione, prendendo la sorgente come origine delle coordinate:
L'unità di misura è la candela
(cd = lm/sr) definita come l'intensità
luminosa, in una data direzione, di una sorgente che emette radiazione
monocromatica di frequenza 540x1012 Hz (lunghezza d'onda nel
vuoto 555
nm) e ha un'intensità radiante in
quella direzione di 1/683 W/sr.
- Illuminamento: è
definito come il flusso luminoso per superficie di rivelazione unitaria
si misura in lux (lm/m2).
- Luminanza : consideriamo
la radiazione emessa da una sorgente puntiforme in
un angolo solido dW (fig 2.9); la luminanza in un dato punto e in una
data direzione è il flusso luminoso per unità di angolo solido e per
area unitaria perpendicolare alla direzione specificata:
si misura in candele al m2, chiamato a
volte nit
Tabella
1: grandezze fotometriche
* Visione
fotopica:
quando l'occhio è adattato a livelli di alta luminanza
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