Franco Francini, nato a Firenze il 10-11-1947 si è laureato in Ingegneria Elettronica presso l’Univ. Degli studi di Bologna nel 1974. Attualmente è Dirigente di Ricerca presso il CNR-INOA ed è responsabile del Modulo di Ricerca CNR “ Studio e caratterizzazione di componenti per l’illuminazione e la percezione visiva” che include il Laboratorio di Fotometria e Illuminotecnica ed il Laboratorio Collettori Solari. Le sue ricerche riguardano le tecniche di misura per il controllo della qualità e delle prestazioni dei sistemi ottici. E’ autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali ed internazionali. Ha ricoperto diversi incarichi nell’ente e per conto di esso anche presso altri organismi. Ha svolto per più di 20 anni attività didattica presso l'Università di Firenze come professore a contratto, tenendo rispettivamente i corsi di Ottica Avanzata della scuola di Specializzazione in Ottica e quello di Metrologia Ottica della Laurea in Ottica.
Attività Scientifica
L’attività scientifica si è
sviluppata in diverse direzioni tra loro integrate ed è stata dedicata allo
sviluppo di tecniche ottiche e dispositivi optoelettronici per applicazioni
scientifiche e per sistemi di
automazione industriale incluso il controllo di processo e di prodotto.
I principali settori, oggetto di
tali attività sono stati:
Minerario: sviluppo di strumentazione per la misura
della granulometria di polveri.
Tessile: realizzazione di una vasta gamma di
sensori e messa a punto di originali tecniche di misura.
Meccanico: realizzazione
di sistemi ottici per la misura della
rugosità ed il rilevamento 3D di superfici. Controllo di parti
meccaniche e misura della deformazione di tavole di legno. Realizzazione di un
sensore per la misura della velocità effettiva di autoveicoli rispetto alla
superficie stradale. Realizzazione di un sistema di retrovisione per casco da
motociclisti
Test Ottici: realizzazione
di dispositivi per la misura delle caratteristiche di lenti oftalmiche e di
ottiche “non imaging”.
Dal 1997 si occupa della
progettazione di componenti ottici per la concentrazione della luce solare su
celle fotovoltaiche, su fibre ottiche e per il solare termodinamico. Per questi
componenti si dedicando anche alla messa a punto di metodologie per il controllo
delle loro caratteristiche sia in
laboratorio che sul campo. In questo settore ha sviluppato la tecnogia relativa
ai sistemi automatici per l’inseguimento del sole che sono indispensabili nei
sistemi a concentrazione.
Dal 2006 è responsabile del modulo MD.P07.002 nell’ambito
della commessa : Dispositivi ottici per
applicazioni industriali: diagnostica, sviluppo e caratterizzazione di nuove
sorgenti e componenti ottici
E il responsabile del Laboratorio di Fotometria ed
Illuminotecnica. Nell’ambito di questa attività svolge, per conto
dell’INOA, consulenze e misure a favore di imprese, enti pubblici e privati e
si occupa dello sviluppo di sistemi ottici per applicazioni industriali e
biomediche